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Il Sistema

Nel mese di dicembre 2012 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa filiera – bosco – legno – energia dall’Assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori, e dai rappresentanti di Uncem, Anci, Upi, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Lega Coop, Confcooperative, Cgil, Cisl e Uil

È stato così siglato il terzo protocollo che segue quello di luglio 2011 tra Regione Toscana e Uncem per lo sviluppo della filiera bosco - legno – energia e quello di settembre 2012 sulla definizione delle caratteristiche merceologiche delle biomasse agroforestali da utilizzarsi negli impianti di teleriscaldamento e cogenerazione firmato da Anci , UncemUpi, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Lega Coop, Confcooperative

Sono stati passaggi importanti per il raggiungimento dell’obiettivo che la Regione Toscana   si è posta in termini coerenti con le scelte strategiche in tema di fonti rinnovabili e di Green Economy: favorendo lo sviluppo socio-economico delle zone montane, nel rispetto dei principi di sostenibilità e con il concorso delle parti sociali, sostenendo la creazione di filiere stabili in grado di garantire regolarità e qualità delle forniture di biomasse agroforestali, creando una rete di piccoli impianti di cogenerazione e reti di teleriscaldamento, che diano impulso alla filiera stessa, con nuove opportunità di occupazione, soprattutto per i giovani, ma anche attivando un’efficace prevenzione del rischio idrogeologico.
 
Un impegno che ha visto in primo piano anche l’intervento da parte dell’Assessorato all’agricoltura  della Regione nell’ambito degli investimenti straordinari messi a disposizione per la messa in sicurezza del territorio a seguito degli eventi alluvionali dal 2010 che a oggi ammonta complessivamente a circa 14.280.000 euro.

Il logo stesso del Sistema Green economy Toscana rappresenta l’impegno della Regione a cooperare insieme agli altri attori per la promozione e la valorizzazione della filiera bosco, legno energia, ma anche il luogo geografico dove promuovere il processo certificandone l’aspetto virtuoso fatto di qualità ambientale e responsabilità sociale. Il logo è caratterizzato dai colori che richiamano le rinnovabili (giallo per l'energia che proviene dal sole, blu per quella che proviene dall'acqua, verde e marrone per l'energia che proviene dal bosco) e l'immagine della Regione Toscana stilizzata: un esplicito richiamo affinché tutte le parti collaborino a realizzare gli obiettivi e gli impegni sottoscritti. È un marchio di qualitàche rappresenta la convinzione di promuovere in via prioritaria le fonti energetiche rinnovabili con conseguente protezione dell’ambiente, realizzazione dello sviluppo sostenibile, creazione di occupazione locale e rafforzamento della coesione sociale.

La Regione Toscana negli ultimi anni ha avviato politiche di sviluppo e di sostegno alle energie da fonti rinnovabili, con particolare attenzione alle biomasse agroforestali attraverso numerosi bandi di finanziamento da parte degli Assessorati all’agricoltura e all’ambiente. Senza dimenticare che con la stesura del Piano di Indirizzo Energetico Regionale – PIER –  e della proposta del Piano ambientale ed energetico regionale – PAER  la Regione esercita le proprie funzioni di programmazione in materia di energia attuando le politiche comunitarie e nazionali in relazione all’uso delle risorse energetiche con lo scopo di identificare quegli interventi che permettono l’adeguamento tra la domanda e le condizioni di approvvigionamento, in modo da massimizzare i benefici economici e sociali e minimizzare i costi complessivi, tra cui quelli ambientali.